DELLED - Sistemi di illuminazione a led
DELLED - Sistemi di illuminazione a led

BIENNALE ARCHITETTURA 2012

DELLED presente alla biennale di Venezia con The Irrational City un'installazione a LED di 5 metri unica nel suo genere. BIENNALE ARCHITETTURA 2012
COMMON GROUND

Venezia, Stazione Santa Lucia e Palazzo Bembo
29 agosto – 25 novembre 2012

π THE IRRATIONAL CITY
POSTCARDS FROM GROWING BY NUMBERS

PAOLO CESARETTI e ANTONELLA DEDINI

Un gigantesco π luminoso campeggerà a Venezia, su di un edificio della stazione Santa Lucia, in occasione della 13a Biennale di Architettura. E’ THE IRRATIONAL CITY, l’opera di Paolo Cesaretti e Antonella Dedini, un gesto simbolico che vuole sollevare alcune domande sulla natura di questa città, con riferimento alla sua straordinarietà, città museo cristallizzata in un perimetro temporale e geografico. Ma a Venezia cosa è irrazionale? I rigidi e perpetui flussi dei turisti o le strade d’acqua condizionate dalle maree? E’ una città sospesa nel suo passato e chiusa nei suoi confini, che subisce la contemporaneità attraverso le logiche del turismo di massa e delle attività al suo servizio. L'installazione luminosa viene collocata nello snodo urbano che segna il limite fra il tempo contemporaneo della terraferma e il tempo sospeso della laguna. E' il luogo in cui i due sistemi entrano in conflitto ed il primo si sovrappone semplicemente al secondo senza un reale dialogo.
Il riferimento simbolico utilizzato da THE IRRATIONAL CITY è l'idea pitagorica dei numeri quale essenza di ogni cosa o, più precisamente, che i principi della matematica siano anche i principi di tutta la realtà. Coerentemente con questa visione, i numeri algebrici rappresentano costanti fisiche o naturali mentre gli irrazionali definiscono sistemi astratti. Fra gli irrazionali π, prima lettera di περίμετρος (perimetros), in greco 'misura attorno', definisce con chiarezza l'attualità di Venezia quale contraddittorio perimetro spazio-temporale.
THE IRRATIONAL CITY è un'installazione alta 5 metri, realizzata da Delled con tecnologia LED di ultima generazione a bassissimo consumo energetico. E’ collocata sull'edificio posteriore della Stazione Santa Lucia rivolto verso l'arrivo dei visitatori. Dal tramonto è visibile dal Ponte della Libertà, venendo sia in treno che in macchina. Una replica dell’opera è collocata nel cortile di Palazzo Bembo nell’ambito della mostra collettiva Traces Of Centuries & Future Steps.

THE IRRATIONAL CITY non è il solo lavoro che Paolo Cesaretti e Antonella Dedini presentano alla Biennale per sottolineare gli elementi transitori dell’identità di una città. Sempre a Palazzo Bembo saranno infatti presenti con l’installazione POSTCARDS FROM GROWING BY NUMBERS, un trittico lightbox che documenta attraverso fotografie e video il progetto Growing By Numbers, presentato a Milano tra il dicembre del 2010 e l’aprile del 2011.
Drawing By Numbers è il nome di un gioco, in cui unendo con un tratto di matita dei punti numerati si va piano piano a svelare un’immagine inizialmente misteriosa. Trasformando drawing, disegnare, in growing, crescere, il gruppo di Architettura Attuale ideò un progetto a carattere ludico-immaginifico in cui protagoniste erano le torri di Milano, quelle storiche, quelle completate e quelle ancora in fase di costruzione. Su ciascuna torre, dal Pirellone alla torre di César Pelli nella zona Garibaldi-Repubblica, passando per la Torre Galfa e per il nuovo Palazzo Lombardia, collocarono le cifre da 0 a 9, alte nove metri ciascuna e composte da ben 1650 punti luce Capix, un prodotto basato sulla tecnologia Led RGB. I grandi numeri che si illuminavano di rosso sul far della sera, diventarono familiari nello skyline metropolitano, trasformando le sagome delle torri in presenze enigmatiche.
Milano era ed è ancora in una fase cruciale, sotto una spinta di accelerazione che ne cambierà il volto. Le scelte che si stanno facendo e gli esiti che ne verranno sono dunque questioni di stretta attualità. Ma i progettisti di Architettura Attuale vollero soffermarsi sul significato comunicativo e simbolico che il crescere (e il rinascere) delle torri milanesi aveva per gli abitanti della città, secondo il principio per cui la realtà fornisce dati all’immaginazione e diviene materia di un progetto che intreccia design, comunicazione e performance. La città che cambiava era resa evidente dai numeri che nella notte sembrano volteggiare nel buio e che instauravano un dialogo senza parole con chi li osserva.
“Citando Ruedi Baur - dice Paolo Cesaretti - crediamo nell’incidente visivo che accade quando meno te lo aspetti. La città è luogo di sorprese. Quante persone hanno visto i numeri? Quante ne hanno parlato? Il silenzio del progetto si contrappone all’inquinamento da informazione in favore del significato della città, del suo cambiamento e della sua crescita. Ci domandiamo che reazione hanno i milanesi di fronte ai numeri. Ci interessa l’elemento empatico del progetto”.

Paolo Cesaretti e Antonella Dedini, architetti, sono tra i fondatori di Architettura Attuale, un gruppo di ricerca temporaneo che indaga criteri alternativi di progettazione e interpretazione dello spazio. Da dicembre 2010 ad aprile 2011, l'installazione luminosa Growing By Numbers è diventata un simbolo distintivo della città di Milano. Il progetto è stato selezionato per ADI Design Index 2011 e concorre per il Compasso d'Oro.
 

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